Tempo fa’ agli abitanti di Crescenzago per individuare una casa, un cortile o un rione non serviva l’indirizzo; ogni angolo del borgo aveva il suo soprannome ed era immediatamente identificabile. (molte delle antiche definizioni sono state prese da un documento di Nino Legnazzi)
Luciano Villa e Nico Samele, due competenti memorie storiche di Crescenzago passano in rassegna alcune delle numerose bicciofile presenti sul territorio nello scorso secolo.
Il Naviglio Martesana è stato così chiamato perché attorno all’anno mille, nel territorio ove 500 anni sarebbe stato costruito il canale, c’era una popolazione denominata Gens Martecia. La sua costruzione si deve a Francesco Sforza, che mise in pratica un progetto di Filippo Maria Visconti, i lavori iniziarono nel 1457 e durarono una decina di [...]
Nico Samele è nato nel 1944 in via Paruta 56, al “Pónt Noeuv”. Nel 1969, dopo il matrimonio è andato ad abitare nella zona della Bicocca ma non si è mai allontanato realmente dal suo quartiere, appena possibile torna al baretto sotto casa tra gli amici degli anni della gioventù a rammentare i tempi dell’Amba-Alagi, [...]