Il dottor Antonio Beretta fu il primo sindaco di Milano dopo l'unità d'Italia, rimase in carica dal 1860 al 1867. Partecipò alle dimostrazioni antiaustriache del 1848 ed al ritorno di Radetzsky rifugiò a Lucerna. Nel 1862 fu nominato conte da Vittorio Emanuele, durante il suo mandato istituì una commissione per promuovere la creazione di una nuova banca che si concluse con la fondazione della Banca Popolare di Milano.
Suo nipote l'avvocato Guido Beretta fu uno degli ultimi sindaci del Comune di Crescenzago.